Le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026 (Paralimpici dal 6 al 15 marzo) con un impatto diretto su traffico urbano e viabilità stradale nei principali nodi logistici dell’area lombardo-veneta. Per gli autotrasportatori e i fleet manager, l’impatto non riguarda solo il traffico urbano: si sommano infatti i divieti nazionali per i veicoli pesanti (DM 325/2025) e le restrizioni locali straordinarie legate ai Giochi.
Il Calendario Nazionale Divieti 2026
Le regole nazionali restano valide anche durante le Olimpiadi: stop ai veicoli > 7,5 t la domenica e nei festivi in tutta Italia
Tabella riepilogativa:
| Data | Veicoli > 7,5 t | Note |
| 6-22 febbraio | Divieto solo nei festivi | i divieti nazionali si applicano solo nei giorni festivi e domeniche, come da calendario italiano standard. |
| Domenica 16 febbraio | Divieto | Tutta Italia |
Restrizioni Straordinarie Milano-Cortina (4-22 Febbraio)
Ancora più rilevanti, dal punto di vista operativo, sono le restrizioni che dureranno settimane. Le principali aree interessate sono riassunte qui:
Restrizioni straordinarie in Valtellina
In Valtellina, i mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate dovranno osservare un divieto di transito tra le 00:00 e le 10:00. Per i veicoli che trasportano merci pericolose secondo le norme ADR, il divieto viene esteso fino alle 11:00, per garantire maggiore sicurezza sulle strade durante il periodo olimpico. Tutto il piano operativo è stato approvato dalla Prefettura di Sondrio, che ha coordinato le limitazioni con le autorità locali.
Restrizioni nell’area del bellunese
Nell’area di Belluno, le principali arterie interessate dalle chiusure sono la SS 51 “di Alemagna” e la SR 48 “delle Dolomiti”. Qui i mezzi pesanti con massa superiore a 7,5 tonnellate non potranno transitare in alcun momento tra l’1 e il 22 febbraio. Particolare attenzione va alle fasce orarie legate alle cerimonie e agli eventi principali: ad esempio, il 6 febbraio il divieto si estende dalle 07:00 alle 23:00 per gestire i picchi di traffico legati alle gare.
Cortina d’Ampezzo e le ZTL Olimpiche: come ottenere i pass
Nei comuni di Cortina, San Vito di Cadore e, in Lombardia, Livigno e Bormio, l’accesso sarà regolato da vere e proprie Zone a Traffico Limitato (ZTL) temporanee. I corrieri e i fornitori che devono effettuare consegne nell’ultimo miglio dovranno accreditarsi tramite il portale digitale della Fondazione Milano Cortina 2026 per ottenere pass giornalieri o plurigiornalieri. L’uscita dai varchi sarà libera, mentre l’ingresso sarà vincolato, seguendo le regole operative indicate per ciascun varco.
Le strade interessate: mappa delle criticità
Tra le arterie provinciali più strategiche e soggette a limitazioni operative ci sono la SP 24, SP 26, SP 27 verso lo Stelvio e la SP 28. Queste vie costituiscono i collegamenti principali per le sedi di gara, e i blocchi programmati avranno un impatto diretto sulle rotazioni e sui percorsi dei mezzi.
CAROSELLO SCREENSHOT DELLE MAPPE DI WEBFLEET CON LE CHIUSURE PREVISTE
Deroghe e servizi essenziali
Nonostante i divieti, alcuni mezzi continueranno a poter circolare: parliamo dei veicoli di soccorso, dei mezzi per la manutenzione stradale (ghiaccio e neve) e dei veicoli ANAS o comunali. Tutti gli altri trasporti, in particolare il trasporto merci ordinario, non beneficeranno di alcuna deroga e dovranno quindi pianificare percorsi alternativi in anticipo.
Tabella riepilogativa dei divieti di transito durante Milano-Cortina 2026
| Area | Veicoli | Divieto | Date | Note |
| Valtellina | >3,5 t | 00:00–10:00 | 4–22 feb | ADR (trasporto merci pericolose) fino 11:00 |
| Belluno | >7,5 t | 24 h | 1–22 feb | SS 51 / SR 48 |
| Cortina, San Vito, Livigno, Bormio | Tutti i mezzi | Accesso solo con pass | 4–22 feb | ZTL olimpiche |
Come affrontare i blocchi con la gestione delle flotte aziendali
Con le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, il traffico è regolato da regole temporanee, divieti, finestre orarie e accessi selettivi. Per le aziende di trasporto, diventa necessaria, quindi, una moderna ed efficiente gestione della flotta. L’ottimizzazione dei percorsi non serve solo a risparmiare carburante, ma a evitare zone chiuse, ZTL temporanee e strade interdette. Significa assegnare missioni tenendo conto delle restrizioni reali, aggiornare i percorsi in base alla situazione e comunicare agli autisti deviazioni e nuove indicazioni in tempo reale.
Strumenti di fleet management come Webfleet permettono di avere visibilità costante sui mezzi, verificare se un veicolo sta entrando in un’area critica e ricalcolare il percorso in base a traffico e limitazioni. In un periodo come quello olimpico, questo si traduce in meno ritardi, meno multe e maggiore rispetto delle finestre di consegna concordate con i clienti.






